Come meglio rallegrare e trasformate le ore di noia in momenti magici di piacere:
Felice Fortunato.
Primo Volume: 101 Lettere d’Amore. (?)

Lettera numero 1
Mio unico amore,
vengo a te col mio scritto per farti sapere che ti voglio bene. Credimi: non ho altro più caro al mondo che te.
Amore, non sono nata per farti soffrire o ingannarti. Ma ti prometto che un giorno ti darò tutta la felicità che meriti. Perciò non devi soffrire per me inutilmente. Tu meriti di essere più felice. Verrà quel giorno che metterò al tuo volere tutta la mia vita. Sarò per te sposa, sorella e madre. Quel giorno farò di tutto per renderti felice a costo di annullare la mia vita.
Se tu lo vorrai sarò la tua serva, la tua sposa, la tua felicità, la tua vita. Tutta per te sarò quel giorno. Te lo prometto.
Ora non ti chiedo altro, ma ti supplico di rispondermi. Fallo al più presto. Dimmi che mi vuoi bene. Scrivimi che mi ami. Dimmi che vivi solo per me.
Dimmi che mi preferisci alle altre donne. Rispondimi.
Se non lo farai, vuoi dire che non mi vuoi più bene. Che non mi ami più. Ed io potrò impazzire. Non ho altro da aggiungere per il momento.
Caldi baci. Abbracci con tante carezze.
Tua per la vita se vuoi.
2
Mio solo e grande amore,
per cortesia mi vuoi dire la verità?
Sii un tantino più sincero, più buono con me: come lo sono stata sempre io con te.
Tu rischi di farmi perdere nella gelosia. Dimmi al più presto chi e che cosa potrebbe un giorno impedirti di farmi felice. Forse non sono degna di viverti vicino? Forse e’ colpa di un’altra donna?
Se mi vuoi un tantino di bene, cioè poco poco, dimmi e spiegami con maggiore chiarezza perché non puoi più darmi tutta la tua felicità un giorno.
Sarei tanto felice di viverti accanto. Ma se tu proprio non mi vuoi più vicino puoi dirmelo benissimo, sai?
Sii buono, ti prego! Non merito che tu mi faccia soffrire tanto ed inutilmente. Ti prego; se e’ possibile gradirei un tuo scritto prima che tu parta. Grazie!
3
Mio unico e solo amore,
prima di mettermi a letto, tutte le volte che sto per farlo, sento il bisogno di esserti vicina, con la preghiera, col mio scritto.
Mi procura tanta pace poi sentirti tornare a casa. E così, tranquilla, vado a dormire; soddisfatta credimi, di aver passato un’altra giornata felice. Ogni qual volta faccio qualcosa per te mi sembra di essere un’altra: ti sento molto più vicino al mio cuore.
Scrivimi che mi ami. Fammi sapere quando ci rivedremo … Sappi che sono disposta a diventare completamente tua.
Il pullover che ti sto preparando non e’ ancora finito.
Appena possibile ti inviterò a provarlo … dove prevedi di incontrarci?
Tu lo sai che l’unico ed il solo mio grande amore sei tu. Perciò porta pazienza … Mi manchi molto, non vedo l’ora di riabbracciarti.
A presto amore mio.
4
Caro Amore,
ti scrivo per farti sapere che non ho dimenticato le mie promesse … Io dovetti partire. Non ebbi la possibilità di avvertirti in tempo. E’ per questo che mancai all’appuntamento e me ne duole; poi mi sentii male, e fui costretta a restare a casa di mia zia finché la febbre non scomparve.
Sono rientrata da poco ed eccomi a te col mio scritto …
Per il momento non sono ancora in grado di fissarti un altro appuntamento. Quando ci siamo. incontrati questo pomeriggio non mi hai degnata nemmeno di uno sguardo. Mi è sorto il dubbio che tu voglia liberarti di me. E’ vero?
Ma perché? Che male ti ho fatto? Quale prezzo devo pagare? Hai forse voglia di farmi soffrire? Se così fosse, ti prego di non farlo. lo ho solo te e vivo solamente per te.
Tu mi stai facendo perdere nella gelosia. Mi fai piangere continuamente. Ma perché mi fai del male? Non sei più innamorato di me? Ti sei trovato un’altra donna?
Ma che importa se così fosse. Conoscendo tutte le tue promesse sono certa che un giorno o l’altro ti pentirai e tornerai ad essere come una volta. Tutto mio. Solo mio.
Ti bacio. La tua donna.
5
Mio solo ed unico bene,
sono rimasta molto delusa della tua lettera. I sentimenti del tuo impersonale scritto mi hanno fatto ricordare che una volta eri diverso.
Avevi promesso di offrirmi tutto il tuo amore. Ma oggi comincio a capire che tutto il tuo affetto si sta raffreddando e non capisco perché. Sei diventato geloso forse? Non temere; nel mio cuore non c’e’ posto per un altro uomo. Mi dispiacerebbe se tu lo pensassi.
Rifletti. Ammetti che non e’ possibile. lo non amo nessuno. Non ho conosciuto altri al di fuori di te. Non ho provato altri sentimenti con nessuno. Non ho mai amato. Non ho nessun altro al mondo che te. Solo il tuo nome. Un nome che pronuncio spesso, che invoco nella mia solitudine. Tu non puoi capire cosa significa invocare un nome così spesso. Il nome della persona che amo. E’ più forte di me pensarti intensamente, con abbandono. Sì, non faccio altro che pensare e ricorrere al tuo nome. Sei la mia vita, la mia felicità, il mio cuore, il mio bene … il mio tutto.
Io amo solo te. Sarai tu colui che un giorno dovrò accontentare, rendere felice per sempre, sappilo. Sono e sarò sempre la fiamma del tuo cuore. Sono io, proprio io. Sì, la sola persona che ti è e ti sarà eternamente fedele.
Un caldo bacio.
6
Amore mio,
quale sorpresa svegliarmi e trovarti accanto a me. Penso spesso al passato ed al presente. Il futuro mi spaventa senza di te. Il tuo silenzio mi fa sentire sempre più sola. Mi viene spontaneo chiedermi: dove sei ora? Stai forse cercando una nuova avventura? Da quando ho ” perso” te, passo tutte le giornate fuori casa. Mi resta poco tempo di fare le mie cose. Mi viene spontaneo chiedermi cosa veramente desidero dalla vita. La risposta e’ una sola: te.
Ho ancora fiducia nei tuoi sentimenti. Spero che questa mia possa farti ritornare a me, con le tue promesse, con le tue affettuosità di sempre, con le tue solite premure, d’amore, di promesse, di speranze, di sogni, di affetto. E poi, le tue carezze, i tuoi baci, tutto l’amore che eri capace di offrirmi …
L’affascinante ricordo della prima notte, al quale torna sempre più vivo e palpitante di gioia il mio cuore … Vivo comunque ancora con un abbondante ricordo d’amore.
Adesso non ho più voglia di niente. Sento il bisogno di buone parole, di conforto, di amore. Mi riposo un po’. Passo da una sedia all’altra. Nessun brano musicale riesce a soddisfarmi, nemmeno Chopin. Non ho voglia di uscire. La mia bocca brucia dalla voglia dei tuoi baci. Mi sento tutta sudata. Una doccia fredda è quello che mi ci vuole. Mi spoglierò velocemente e sognerò te.
Buonanotte.

Mio caro,
sono tornata dalle vacanze; dopo una lunga meditazione eccomi a scriverti. Perché non ho mai avuto il coraggio di dirti a voce quello che improvvisamente sto per dirti:
non ti amo più.
E’ incredibile come il rimorso mi abbia colpita. Ti prego di comprendere la mia sincerità. Non voglio continuare a mentirti. A partire da oggi sappi che non voglio più vederti perché non sento più niente per te. Incredibile, ma la verità si è ribellata d’improvviso alla mia coscienza. Perciò non voglio e non intendo più rivederti.
Francamente mi rendo conto di non averti mai amato, di averti illuso più volte. Anche quando facevo l’amore con te pensavo che non ti meritavo. Il mio amore per te è stato morboso, folle, appassionato.
Persino le ore in attesa del tuo arrivo rappresentavano per me una tortura, un’ansia, una pena. Ma sono certa che ciò è dovuto al tuo modo di amare, di comunicare, di affascinarmi con le tue frasi amorose; al tuo potere di convinzione, il tuo sesso.
Non provo alcuna vergogna nello scriverti che alla fine di ogni rapporto sessuale consumato con te, non riuscivo a sottrarmi alla tentazione di ricominciare; tanta era la mia voglia di fare l’amore.
Appassionatamente ricordo e rimpiango quel particolare godimento che seguiva a penetrazione avvenuta.
Incollata al tuo corpo, avida di sesso, avvertivo crescere in me un piacere nuovo e passionale, man mano che i tuoi avanti ed indietro aumentavano.
Mi stimolavano facendomi maggiormente godere…
Ma questo non e’ amore.
Perciò ti lascio perché non ti merito.
8
Mio caro Aldo,
non volevo andare. Avevo lungamente insistito. Avevo trovato quasi tutte le scuse perché il mio rifiuto rispondesse a verità. Ma non ricordo perché. Nemmeno come avvenne … Perché poi accettai lo stesso.
Forse per curiosità. Forse per gelosia. Forse perché d’improvviso avevo capito che il mio rifiuto era solo un desiderio nascosto, inappagato da tempo. Avevo solo paura di ammetterlo, forse perché non volevo ancora innamorarmi?
Mi portai in camera da letto. Cominciai a vestirmi; curai molto il mio abbigliamento intimo. Mi guardai allo specchio; trovai molto affascinante il mio figurino seducente.
Istintivamente mi venne voglia di toccarmi : cominciai dai seni,poi i fianchi e dopo passai alle natiche. Alzai la veste e mi guardai le gambe. Finalmente capii perché piacevo; piacevo agli uomini e le donne mi invidiavano. Cominciai a sentirmi straordinariamente donna.
Carlo venne a prendermi puntualissimo. Mi baciò.
Mi fece tantissimi complimenti. Lasciammo l’appartamento. Ci avviammo lungo il viale. L’atmosfera era proprio di quelle invitanti. Di mio gradimento si presentava la serata e l’ambiente. La nostra apparizione venne accolta con tanti complimenti. II concerto tardava a cominciare.
Ci avviammo con il gruppo.
Restai per tutta la serata al fianco di Carlo. Mi sentivo sempre più turbata dalle sue carezze e sempre più innamorata.
Tornammo a casa molto tardi.
Ebbi la forza di impedire che Carlo entrasse in camera mia. Egli non si oppose. Dopo avermi di nuovo baciata sul collo appassionatamente, mi lasciò.
Non ci volle molto ad ammettere a me stessa che ero innamorata; ed allora capii che e’ meraviglioso ed affascinante innamorarsi e che l’innamoramento e’ una delle più importanti esperienze e scoperte della vita. Ma, mi sentivo lo stesso felice anche se niente di fatto era accaduto tra noi.
Ancora una volta ero riuscita ad evitare di cadere completamente nelle sue braccia …
Conservavo ancora la mia verginità.
9
Gaby carissima,
stavo ascoltando Beethoven, l’immagine del tuo corpo si e’ presentata alla mia mente, con tanta nostalgia. Sei ancora il ricordo più caldo, più dolce e più gradevole dei miei desideri e dei miei sogni …
D’improvviso mi e’ venuta voglia di scriverti ed eccomi a te. Ho saputo che ti sei appartata, che vivi la tua nuova fiamma, ma, per quanto durerà questo tuo amore? Avrai certamente bisogno di me ” ne sono certo.
Io ti lascerò fare tutto quello che vorrai.
Conoscendo ti, so benissimo che ritornerai da me. Capita di essere tentati, di voler provare. Per te non e’ la prima volta! Ma non importa, saprò aspettarti. Saprò perdonarti. Le mie ginocchia ti accoglieranno di nuovo.
Le mie braccia saranno pronte a stringerti; il mio letto sarà ancora disposto ad accogliere te e me, senza lamentarsi, come ha sempre fatto.
Ti aspetto.
10
Mio carissimo amico,
cosa devo scriverti di nuovo? Di mio marito che mi trascura? Che non fa l’amore con me? Che preferisce andare a pescare o al bar con gli amici? lo non ne posso più. Sono stanca, molto seccata! Sono circa due mesi che non sento più il suo calore sul mio corpo. A questo punto mi viene voglia di tradirlo.
Ieri sera una mia amica mi ha detto che la sola provocazione delle forme del corpo non basta; e’ la trasparenza che stuzzica il desiderio, la voglia di fare l’amore. Allora ho sostituito la mia biancheria intima col nero, perché il nero ha tanti volti; dicono! Da’ spazio alla fantasia, valorizza il corpo, ed e ‘ così che ieri sera l’ho atteso in vestaglia. Quando e’ uscito dal bagno mi sono liberata dell’indumento che mi copriva e mi sono offerta a lui con un reggiseno a bustino, uno slip merlettato ai bordi e un reggicalze in pizzo con motivi floreali; ero davvero molto appetibile.
Al che, si e’ lasciato andare sulla poltrona e mi ha guardata con interesse. Ormai e’ fatta! Ho pensato. Invece, mi ha chiesto se ero pronta per esibirmi ad una sfilata di moda. Ma a letto, quando e’ arrivato, mi ha proposto di partecipare ad un party con amici. Ma cosa gli passa per la mente? Mi vengono strani dubbi. Nell’incertezza non mi pronuncio. Aspetterò ancora per poco.
La tua ex amica del cuore.
11
Carissimo Franco,
ti prego di giustificare la mia visita a tua moglie quest’oggi, pur sapendo che non ti avrei trovato in casa.
Sentivo un improvviso bisogno di uscire, di parlare con qualcuno, vedere qualcuno.
Così ho approfittato dell’ occasione e mi sono presentato alla tua dolce metà con la quale mi sono intrattenuto molto poco; il tempo di gustare un caffè preparato dalle sue mani.
Ti informo che ho cominciato a scrivere qualcosa; qualcosa dettato dalla mia fantasia sul vostro amore. Capitoli brevi, abbastanza curiosi e brillanti.
Ti sarei grato se tu li leggessi attentamente; ne apprezzeresti indubbiamente sia l’iniziativa che lo spirito col quale li ho scritti.
Non mi prolungo, perché come d’accordo ci vedremo domani sera.
Andremo a ballare vero?
Tante affettuosità e tanti saluti alla tua dolce metà.
12
Mia carissima amica,
ti confesso, credimi, che in quei momenti sentivo di non essere me stessa. Sentivo nel mio corpo un desiderio struggente di essere posseduta. Mi capitava tutte le volte che lo vedevo, che ascoltavo la sua voce. Preferivo non espormi. Non sapevo da dove cominciare, cosa fare o a chi chiedere consigli. Le mie amiche, quasi tutte invidiose. Non avevo risorse. L’idea era di agire, da sola e subito.
Lo incontrai la prima volta in discoteca.
Mi invitò a ballare, accettai e non so perché. Vestivo una gonna corta, molto stretta, che mi impediva nei movimenti. A lui interessava poco; continuava a ballare come se niente fosse, anzi…Mi stringeva sempre più al suo corpo; parlava di continuo. Spesso le sue mani, che mi circuivano i fianchi, scendevano più in basso fino a stringermi le natiche. Sentivo i miei seni compressi al suo petto e il suo sesso sulle mie cosce…Non avevo nessuna possibilità di svincolarmi dalle sue braccia.
Non era di mio gusto:
portava i capelli lunghi, vestiva senza pretese, molto semplicemente. Non era certamente l’uomo dei miei sogni; quello che desideravo tanto incontrare da ragazza. Ma sentivo che mi piaceva lo stesso. Venni a sapere poi che era un pianista. Allora mi fu tutto chiaro.
Mi venne spontaneo chiedermi perché quasi tutti i musicisti sono così stravaganti, intraprendenti, bizzarri, imprevedibili. Forse e’ la sublimazione della musica stessa a trascinarli chissà dove, spingendoli ad amare il bello, la comodità, la natura, la vita.
Dopo alcuni balli cominciai a sentire una straordinaria attrazione fisica per il suo corpo. Non mi dispiaceva, anzi, mi piaceva sempre più, stretta dalle sue braccia. Le sue parole cominciarono a rappresentare un continuo invito d’amore. Quella stessa notte mi innamorai e decisi di incontrarlo da solo, lontano da tutti e da tutte, per averlo solo per me. Non gli feci capire le mie intenzioni; continuai a fingere per tutto il tempo, fino alla fine, per paura di capitolare ai suoi caldi furtivi baci sulle mie guance.
Nei giorni che seguirono cercai di incontrarlo; lo attesi più volte, non seppi nulla di lui per tutta la settimana. Feci di tutto; mi liberai addirittura delle compagne. Poi avvenne quello che avevo sempre sperato ed atteso.
Finalmente lo vidi nel piazzale antistante l’Istituto. Era in compagnia di alcune ragazze. Mi feci intravedere con opportuna riservatezza. Appena si accorse che ero proprio io che gli andavo incontro, lasciò il gruppo, mi raggiunse e si accostò al mio fianco. Mi prese la mano e ci guardammo a lungo intensamente. Quando gli occhi parlano da soli, le parole diventano inutili.
Continuammo a camminare mano nella mano.
Cominciò a cadere una sottile pioggia. Riparammo sotto un ombrellone davanti ad un bar. Era ora che mi avesse baciata, pensai! E così avvenne.
Il suo ardente bacio mi fece sentire maggiormente bagnata e confusa. Si sedette ed io restai in piedi. Posò e fissò il suo sguardo più in basso del mio ventre, sul mio sesso; contemplava forse i miei pantaloni attillati?
I suoi occhi fissavano le mie gambe.
Non dubitavo che con la sua straordinaria e folle immaginazione stesse ammirando le mie mutandine. Come pure i seni liberi, coperti soltanto da una trasparente camicetta; il mio corpo da stringere, da toccare, da possedere. Nuda semmai e pronta ad amare.
Venne subito buio. Luca volle accompagnarmi a casa.
Non rifiutai. Camminammo per un bel tratto sotto la pioggia. Una pioggia fitta e fredda. Quando ci lasciammo, la sola promessa fu quella che ci saremmo rivisti al più presto, il giorno dopo. Luca ne fu lusingato, io molto felice. Prima di lasciarci parlammo d’amore.
L’amore che fa rima con il cuore.
Ma convenimmo che, al di là dell’attrazione fisica, non si può parlare d’Amore quando non si è ancora certi dei sentimenti; cosa che accade con molta facilità alla maggior parte dei giovani moderni.
La promessa con la quale ci separammo fu quella di rivederci, di frequentarci, di conoscerei meglio e di più; non trascurando di parlare di sentimenti: quelli che partono dal cuore.
Tu cosa ne dici? Rispondimi.
Dammi qualche prezioso consiglio. Sei l’unica persona che mi sta veramente a cuore.
La tua fedele Amica.
13
Amore mio,
penso a te. Mi sento molto sola. Ti rivedo al mio fianco, stretto fra le mie braccia, nella mia stanza, sulla mia poltrona, mentre sopra il mio letto, sono pronta ad accoglierti; nuda…Appena coperta da un velo! Profumata. Tutta per te.
Non ho bisogno di esitare. Sai ed hai capito che ti voglio, che ti desidero, ho bisogno di te; del tuo caldo, appassionato e travolgente amore.
Non posso più fare a meno di te. Hai preteso tutto da me; mi sento e sono completamente tua, perdutamente, pazzamente, follemente tua… mio dolce ed appassionato amore…
Ci conoscemmo ad una festa da ballo, ci amammo a prima vista ed il nostro amore durò tutta l’estate: ricordi?
Ti aspetto. Il mio cuore palpita solo per te. Vieni! Ti sto aspettando.
14
Cara Vanessa,
prendo l’iniziativa di scriverti. Il mio cuore lo desidera ed ho voglia di te: del tuo corpo, del tuo sesso, del tuo tutto.
E’ tardi, non riesco a prendere sonno. Strani pensieri si impossessano della mia mente. Un senso di calore profondo attraversa il mio corpo: ho voglia di fare l’amore con te.
Mi manchi molto, ho tanta voglia di far scivolare le mie mani lungo le tue gambe, rincorrere la tua lingua con la mia, lasciare alle mie mani liberare il tuo corpo dai vestiti, toccarti le cosce, salire ancora più su e finalmente accarezzare i riccioli della tua vulva, e poi …
Non trovo modo migliore di comunicarti che e’ l’amore a tenere sempre viva ed a rendere più interessante la vita;
esso è una esperienza meravigliosa; è la più importante verità dell’ essere.
Ti amo!
Mi sento completamente realizzato quando sto insieme a te. La tua vicinanza mi ispira sentimenti dolci e piacevoli …sei tutta la mia vita. Non ti lascerò mai.
Il tuo e sempre tuo: amore!
15
Carissima Paola,
chi non resterebbe affascinato da te? Chi potrebbe resistere alle tue tentazioni? Al tuo modo di sculettare? Di sentirti parlare? Chi esiterebbe a seguire il tuo andare? Baciare le tue labbra dipinte di rossetto? Accarezzare i tuoi capelli? Toccarti i fianchi, le natiche, le gambe? Passare le mani sul tuo corpo? Spogliarti lentamente, anzi violentemente?
Sfilarti le mutandine? Possederti completamente sul letto, sul pavimento, sul divano? Non importa dove, ma sentirti comunque godere! No, anzi farti soffrire perché sono geloso di te, dei tuoi sguardi, delle tue maniere di fare, dei tuoi modi di trattare; di tutto!
Per due bellissimi anni sono stato il tuo giocattolo sessuale, sempre pronto ad esaudire i tuoi desideri, i tuoi capricci, le tue voglie, i tuoi modi di voler fare l’amore; tutti, sempre diversi e nuovi. Ma tu invece continui a farmi ingelosire.
Nutro seri dubbi che tu lo faccia apposta; sei fatta così, ormai mi sono convinto che e’ innato in te il fascino segreto della provocazione. Specialmente quando ti scopri le cosce conservando il tuo normale atteggiamento invitante…traspare dal tuo volto la gioia di vedere occhi vogliosi puntati sulle tue ginocchia.
Mi rendo conto che non e’ stato tutto tempo sprecato, ciò nonostante, non vedo l’ora di ritornare tra le tue braccia e fra le tue gambe; cosa vuoi di più?
Il tuo spasimante.
16
Mio caro,
il nostro amore e’ pieno di ricordi. E’ giusto comunque, dare uno sguardo al passato: semmai per accertarsene! Tu sei rimasto impresso nella mia mente e nel mio cuore dalla prima volta che ci incontrammo.
Conquistarmi era la tua speranza, il tuo desiderio.
Lasciarmi corteggiare, il mio obbiettivo.
Mi ero accorta che volevi farmi tua a tutti i costi. Ai miei occhi sei sempre apparso diverso, virile e con tanta volontà di volermi amare e possedere. Sento di volerti così bene, che mai nessuno al mondo potrebbe farmi dimenticare i tuoi baci, le tue carezze e il tuo modo di amare, soprattutto.
Sono troppo innamorata di te. Ed il desiderio di viverti una vita accanto, mi rende ancor più felice di esserlo. Trepidante di gioia il mio cuore corre fra le tue braccia. Ogni incontro ha qualcosa di magico per me. E’ una novità . E’ sempre e comunque una scoperta il tuo modo di amare.
Il fascino dei tuoi baci e delle tue tenerezze mi fa capire che mi vuoi. Ma in quale modo? Voglio proprio sperare che non sia solo una attrazione fisica la tua, oppure, solo il piacere di possedere ancora una volta e di più, il mio corpo.
Tu che ora hai la certezza del mio amore,
dammi la prova del tuo, scrivendomi! lo provo per te una smisurata fiducia, una profonda stima ed un immenso amore.
Descrivimi come mi vedono i tuoi occhi.
Prima di farlo però, pensami con lo stesso ardore con il quale ti penso io.
Scrivimi tutto insomma!
Con ansia attendo una risposta.
Credi nella mia sincerità come io ho sempre creduto nella tua? Continua pure ad amarmi come io ti amo e sempre ti amerò.
Tua amatissima per la vita.
17
Ilaria carissima,
finalmente un fine settimana diverso. Alberta verrà a trovarmi. lo non vedo l’ora di riabbracciarla. Sono diversi anni che non la vedo. Sarà cambiata? L’avrà’ sciupata l’amore? Cosa le dirò quando la vedrò ? Riuscirò a nascondere il mio affetto? Saprò mascherare i miei sentimenti?
La ricordo molto bene.
Era una ragazza tanto attraente, sai? Tutti si voltavano a guardarla quando passava col suo incedere elegante. La conobbi da adolescente, ero innamorato di lei e lo sono ancora adesso. Forse più di prima.Me la portò via un amico, improvvisamente. Questo avvenne perché non fui capace di amarla. Non trovai il coraggio di parlarle del mio amore.
Quando si e’ giovani, a volte, non si dovrebbe aspettare che parli il cuore.
Bisognerebbe agire. L’intimità’ di tutte le ore; quelle passate a pensarla soltanto con la mia fantasia, avrei dovuto trascorrerle al suo fianco. E magari, senza dirglielo, invitarla a casa con una scusa o per qualcosa d’altro. Saltarle addosso, come fece, e che poi mi raccontò, l’amico: l’uomo che seppe prendere tutto di lei. Tutti i petali di una rosa ricoperta di rugiada che sta per sbocciare timidamente alle prime ore di un mattino promettente.
Sono certo che è stato meraviglioso per lui possederla.
Capisco perché ebbe a dirmi che aveva trovato la gioia di vivere. Momenti meravigliosi e felici seguirono… Sarebbe stato anche per me la stessa cosa. Ne sono certo.
Caramente ti saluta il tuo amico.
18
Mia cara Stefy,
ho parlato telefonicamente con Delia stamani. Mi ha trasmesso tue nuove; che stai benissimo e che continui a chiedere di me.
Avevo fatto un pensierino ; venire a trovarti. Ma la data precisa del mio arrivo te la comunicherò con la mia prossima. Prevedo di passare molte ore con te. Avremo modo di raccontarci tante cose, recupereremo il tempo perduto; di questo non ho dubbi ma solo certezze. Ci faremo buona compagnia; come sempre.
lo continuo ad occuparmi delle mie attività; i miei hobby, i miei libri, dove scopro sempre più con gioia talento e arte. Anche con la musica, per esempio, trascorro delle ore all’ascolto, passando da un Autore all’altro; come pure dal classico al moderno. A volte mi annoio, allora esco all’aria aperta. Mi lascio affascinare dall’incanto della natura, dal vento che trascina con se un seducente profumo di primavera, dagli alberi che con la comparsa delle prime foglie, mi testimoniano che la primavera e’ alle porte.
Il vento mi rinfresca, specialmente quando soffia dal Nord. Insomma, come vedi, sono sempre quello di una volta, a parte i capelli che diventano sempre più brizzolati. Ma questo e’ un fenomeno naturale, perciò sono tranquillo. Vado avanti. Con la voglia e l’intraprendenza di sempre. Sempre più in alto! In alto dove? Non lo so. Ma sono certo che la mia intenzione e’ quella di progredire, ed allora avanti e sempre più in alto.
Tantissime affettuosità.
19
Mia diletta Anna,
e’ ancora presto per uscire. Ho letto più volte la tua lettera; le buone notizie non hanno bisogno di molte parole,ma di una sola espressione di affetto; complimenti! E’ stata davvero una sorpresa, bella e carina. li tuo scritto e’ sempre affascinante, espressivo, motivante; particolarmente personale!
Se e’ vero che i ricordi aiutano a vivere, mi lascio trasportare da essi volentieri. Perciò ti scrivo! Non riesco a trovare di meglio o di più. Non mi era mai capitato prima d’ora di sentirmi completamente innamorato. Mi rifiuto di immaginare la mia vita senza di te. Non trovo di meglio che scriverti quello che hai più volte sentito dalle mie labbra: ti amo! Cercavo il sentimento, l’immaginazione, la semplicità, l’esclusiva; in te ho trovato tutto. A parte la verità; perché la verità e’ dentro di noi. Non ho dubbi, so che sei anche tu dello stesso parere.
Che cosa e’ la vita se non ha uno scopo, un senso, un perché ? Anche se fosse solo un sogno, la trovo lo stesso meravigliosa! nostri sentimenti traboccano di affetto. Ciò che desideravo e che desidero e’ che il nostro amore continui, abbia a durare nel tempo; che rimanga come adesso: tenero, comprensivo, appassionato, entusiasmante, vivo.
E’ necessario che tu renda nuovamente felice il mio cuore, il mio amore, il mio corpo. Vieni al più presto, raggiungimi! Non scordarti di comunicarmi il giorno e l’ora del tuo arrivo. La gioia che mi procura l’attesa e’ stimolante.
Tu rappresenti per me la gioia, la speranza, la vita; il mio unico bene. Vivere per te, aspettarti e’ un sogno, che solo la tua presenza è capace di trasformare in realtà.
Realtà pura sarà quando mi farai rivivere il preludio dell’amore. Quando potrò spogliarti, sbottonarti il reggiseno, sganciarti la sottoveste, abbassarti le mutandine, adagiarti sul letto…aspettare il tuo invito e prendere posto al tuo fianco. Sul tuo corpo!
Non riesco a dirti di meglio o di più della prima volta:
“Grazie! E’ stato davvero molto bello”, come quando permettesti alle mie mani di seguire i contorni delle tue gambe. Ebbi bisogno di essere guidato dalle tue mani. Salire così sempre più in alto…finalmente la raggiunsi e mi fermai. Timidamente accarezzai il tuo nido d’amore. Ti abbassai le mutandine, e poi…basta! Basta così.
Il ricordo mi provoca un piacere che mi fa impazzire di gioia, di voglia, di sapore, ma nello stesso tempo anche di dolore.
Forse, mai nella mia vita riuscirò a provare, a gustare, a godere, come quando sono con te; al tuo fianco e a letto sul tuo corpo. La soddisfazione di un piacere che solo da te posso attendermi. Tu sei tutto. Puoi tutto di me.
“Ah! come ti amo! “.
Telefonami. Fammi sapere dove sei. Come passi il tempo, cosa fai; con chi sei. Non scordarti di scrivermi.
Ti abbraccia il tuo amore.
20
Mia cara Gianna,
il viaggio e’ stato rapidissimo. Sono arrivato abbastanza riposato. Tanta era l’ansia di raggiungerti che stavo per rinunciare a cercarmi una camera.
Sono entrato in un bar e ho bevuto un caffè.
Telefonicamente ho avuto tutte le indicazioni necessarie circa il mio alloggio. Ho noleggiato un taxi e mi sono recato in pensione. Dopo essermi rinfrancato ho sistemato le valigie alla meglio, ho preso confidenza con la camera e sono uscito per recarmi al tuo alloggio.
Il desiderio aveva ormai deciso per me: volevo vederti, trovarti splendida come sempre, ancora a letto semmai, spettinata e assonnata, con tutti i tuoi lunghi e morbidi capelli profumati.
Chi l’avrebbe detto che dopo tanti anni ci saremmo rivisti di nuovo? Ci piaceva andare a letto presto. Sperando che la notte non fosse mai passata, abbracciati, godevamo il piacere di ogni attimo. Il tuo amore eccessivo mi rendeva felice. Godemmo e vivemmo insieme gli anni migliori della nostra vita. Avevi imparato a conoscere e ad amare. Il tuo cuore godeva della mia presenza. Ogni attesa era un desiderio nuovo, diverso, entusiasmante.
Mi rendo conto di aver lasciato passare troppo tempo senza vederti. Il tempo e’ un dono prezioso e nessuno lo crea per noi, a maggior ragione bisogna viverlo intensamente, attimo dopo attimo, per non pentirsi dopo delle decisioni affrettate, spinte dall’orgoglio; quale enorme stupidità!
Spesso la realtà ci porta all’incomprensione, al rifiuto, alla gelosia…Così banalmente finì il nostro dolce, appassionato e romantico amore. Ma con tutto ciò, il tempo non ha cancellato i ricordi dalla mia mente. Ho avuto il potere e il piacere di conservare ogni cosa di te; dalla prima foto al tuo reggiseno trasparente.
Ciò che mi colpiva maggiormente di te era la tua sicurezza, la tua volontà, il tuo desiderio di vivere, di scoprire, di conoscere. La tua intimità era il mio nido; il solo rifugio capace di offrirmi tante ore liete.
Ora mi sto avvicinando sempre più all’albergo, alla tua dimora. Perciò cerco di frenare la mia ansia, la mia agitazione.
Il cuore ha cominciato a pulsare con ritmo più veloce.
A complicare questo mio strano stato d’animo e’ stato il portiere. Ha chiesto dove andassi. Mi sono avviato verso l’ascensore e sono sparito.
…
Buonanotte. Pensami!